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domenica 16 marzo 2014

SBIRULINO

Voglio parlarvi di Sbirulino
l’omino cloun un po’ birichino
 col viso bianco e il naso rosso
 strilla felice a “più non posso”.

Porta un nero cappellino
 al collo, rosa è il cravattino
 larghi son giacca e pantaloni
stretti e lunghi gli scarponi.

Tiene sempre fra le dita
una grande margherita
 sottobraccio stringe un cavallo
come fosse suo fratello.

Vuol che i bimbi sìan contenti
e canta storie divertenti…
Dov’è nato, sai dirmelo tu?
Non da un circo ma dalla tivù!

Tempo fa, è andato via in fretta
dicendo: “lassù un amico m’aspetta!”
Ora ci guarda dal Paradiso
con il suo splendido sorriso!

Anna G. Mormina

Dedicata alla simpatica Sandra Mondaini, unica interprete di Sbirulino


                   

TICCHE TACCHE, TICCHE TACCHE…

Ho una sveglia vecchio stile,
senza corrente nemmeno pile,
giro dal retro una chiavetta,
così funziona, ed è perfetta!

Dodici numeri sono presenti,
le lancette ruotan costanti,
 sullo sfondo un’aiuola piccina,
è la dimora di una gallina.

Becca da terra chicchi di grano,
sente il rumore di un aeroplano,
vede sul viale un ragazzo biondo
però s’è persa quasi un secondo…

Passa una nuvola dispettosa,
l’acqua fredda sul capo le posa,
 arriva improvviso uno starnuto,
uffa, è indietro quasi un minuto!

Per andare a s-passo col Tempo,
deve correre come fa un lampo,
il cielo la notte di blu si colora,
io m’addormento lei invece lavora.

Sorge l’alba e nel giusto istante,
Ticche tacche mi chiama trillante,
mi chiedo quindi: chissà perché,
 così simpatiche più non ce n’è!

di Anna G. Mormina

SOTTO IL SEGNO DEL DRAGONE (23 GENNAIO 2012)

“È festa quasi a fine mese!”
Me lo disse un saggio cinese

Aggiunse poi con uno sbadiglio:
“Se ne va l’anno del Coniglio…

… ma arriva quello del Dragone!”
Continuò un poco sornione:

“Chi nascerà sotto quel segno
realizzerà ogni suo sogno!”

Penso quindi che ogni famiglia
stia aspettando un figlio o una figlia

Perciò le cicogne saran numerose
e porteran “bimbi” a tutte le spose!!!

di Anna G. Mormina

W LA CIVILTÀ

Si alza all’alba Mariolina
dalla finestra della cucina
ne vede tante di persone
che non hanno educazione!

Vanno a spasso col cagnolino
ad ogni casa, ogni angolino
le bestiole, grandi o piccine
lasciano lì, le loro ‘cacchine’

Mariolina, di malumore
non sopporta più quell’odore
Pulisce, mette anche lo zolfo
che gli ha dato l’amico Rodolfo

Poveri cani, ‘la fanno’ di fretta…
Nessuno usa sacchetto e paletta?
Ci pensa, scrive e sul suo cancello
mette un grande, enorme cartello:

<<Questa casa, ha i muri netti
spero quindi tu li rispetti.
Se gli escrementi lasci qua
non conosci la Civiltà!!!>>

di Anna G. Mormina

PANDORA E IL VASO

Ho letto a scuola, in biblioteca
una leggenda mitologica greca
 e mi chiedo: “sarà stato un caso
se Zeus a Pandora diede un bel vaso?”

Non fu il caso, ma un gran tranello!
Per una donna era meglio un anello!
(Che senso ha regalar marmellata
se non vuoi che venga mangiata?)

Le ordinò di non aprirlo mai
“Mi raccomando o saranno guai!”
Ma una mattina si alzò di buon’ora
e alzò il coperchio la bella Pandora…

Veloci uscirono i mali del mondo
solo Speranza rimase là in fondo
la liberò poi, ma senza fretta
e la frittata ormai era fatta!

 Se non avesse aperto il vaso
se non ci avesse messo il naso
di certo meglio staremmo tutti
giovani, anziani, belli e brutti

Ora nessuno avrebbe dolori
non ci sarebbero i dottori
magari in numero ridotto
giusto per metter qualche cerotto!

Non avesse aperto il vaso…
… non ci avesse messo il naso!
Purtroppo era molto curiosa
perciò divenne tanto famosa…

di Anna G. Mormina

TUTTO IL MONDO È PAESE

Due piccoli pesciolini,
nuotano nel blu dei fondali marini
 La sogliola pensa: “Non sono normali
li vedo gialli, saran tropicali!”

Un polpo sussurra ad una sardina:
“Si vede bene che son nati in Cina!”
Insomma tutti stanno in disparte
quasi fossero scesi da Marte!

Il granchio, disteso sullo scoglio
si è svegliato, fa uno sbadiglio…
Dice ai pesci un po’ abbacchiati:
“Per me siete solo… innamorati!”

Già lo sanno che in fondo la gente
non capisce proprio un bel niente!
 Giocano, schioccano baci grossi
e per magia, diventano rossi!!!

di Anna G. Mormina

MARCELLINO

Tutta la Spagna ha raccontato
la vera storia del neonato
lasciato un giorno davanti al convento
come strillava!... da far spavento!

Il portinaio pensò stranito:
"Se piange ha fame, dev'esser nutrito!"
Con i fraticelli e il vecchio priore
il bimbo cresceva di buon umore

Dodici i padri e ogni mattina
la colazione di Frà Pappina
Dispetti a tutti ma poi la sera
li ricordava nella preghiera

Un giorno di festa andò in paese
vide le mamme e i figli, poi chiese:
"perché non ne ho, una anche io?"
Frate Francesco guardò verso Dio

Proprio vicino alla sua stanzetta
c'era una scala, andava in soffitta
Gli era vietato salirci però,
disse: "io niente di male farò!"

Un dì aprì la porta, vide una croce
e l'uomo magro, ne udì la voce
a Lui, di nascosto, diede da mangiare
col suo nuovo Amico poteva parlare!

Nel cuoricino cresceva una fiamma
desiderava veder la sua mamma
"Chissà dov'è, vuoi dirmelo Tu?"
"È insieme alla Mia, nel cielo, lassù!"

"Tu puoi portarmi da lei per favore?"
"Sì, se lo vuoi", disse Nostro Signore
Gesù fra le braccia prese il bambino
così s'assopì, Marcellino Pane e Vino!

di Anna G. Mormina 

Ispiratami dal film, tratto dal romanzo di José María Sánchez Silva, "Marcelino Pan Y Vino".

LA ZANZARA BRIGITTA

E’ arrivata la zanzara Brigitta
a cui piace nutrirsi di frutta
quando pizzica un’albicocca
si domanda: “ma sono sciocca?”

Non beve sangue perché la disgusta
la conoscono tutti, è pacifista
per questo motivo fa tanta fatica
a scambiar due parole con un’amica

Lo sa ch’è diversa dalle sorelle
di notte sta sveglia, guarda le stelle
mentre di giorno dorme, riposa…
penso: “per lei potrei fare qualcosa!”

Ieri l’ho vista sulla mia mano
la sua vocina parlava piano:
“Vorrei soltanto, lo dico col cuore
una carezza e un succo di more!”

Desidera cibo, un po’ d’affetto
glieli do prima d’andare a letto
così la notte io dormo beata
e lei osserva il cielo estasiata!

di Anna G. Mormina

VINCENZINO E LIÙ

Ecco la storia di Vincenzino
poeta geniale, pure carino
coi suoi versi, le sue parole
incanta tutti perfino il Sole

Vive in Italia ma è francese
da mesi vuole studiare cinese
ha conosciuto lungo ad un viale
una fanciulla che è orientale

Vorrebbe dirle: ti voglio bene
in quella lingua però non gli viene
ma proverà, ci vuole coraggio
lo scriverà quel dolce messaggio

S’è invaghito è proprio cotto
pensa a Liù e brucia il risotto
mentre sta pulendo un fornello
squilla alla porta il campanello

Lui la guarda imbarazzato
lei trattiene in gola il fiato
“Vincenzì passeggi con me?”
“Wo ài ni!… io amo te!…”

 di Anna G. Mormina

Dedico questa filastrocca, al mio caro amico Vincenzo Cap.


sabato 15 marzo 2014

IL FOLLETTO CIRO

 Sorella, cognato e nipoti
scalarono le Dolomiti
vicino ad un folto boschetto
trovarono Ciro, il folletto

A me lo portarono in dono
ché di fiabe amante io sono
non sapevano che quelli veri
hanno magici, strani poteri

È simpatico ma non perfetto
ogni giorno lui fa un dispetto
se ti guarda con una risata
certo una ne ha combinata

Come quando, grande birbante
all’armadio chiuse le ante
c’era entrato il mio gattino
come piangeva quel poverino!

Un’altra volta, si mise in testa
di ficcar, nella cesta una vespa
là ci avevo riposto il bucato
quella veloce m’ha pizzicato!

Ieri per caso, lo trovo in giardino
a lui è antipatico il mio vicino
però novant’anni ha, poveretto…
… gli ha fatto pipì dentro al berretto!

“Da domani per punizione
prepari tu la colazione!”
Ma nel caffè si sa, è normale
ci vuol lo zucchero e non il sale!

Lui poi si pente sì, io lo so
ma andare avanti così non si può
prima di mettermi a riposare
il ‘discorsetto’ gli voglio rifare:

“Se non la smetti, e lo prometto
ti caccio di casa, te l’ho già detto!”
Imbronciato come un bambino
mi guarda seduto sul comodino…

di Anna G. Mormina

LA GIOVANE MAMMA E IL CARNEVALE

Una giovane mammina,
cerca un modo originale,
e lo trova di mattina,
per scherzare a Carnevale!

I suoi bimbi piccolini,
son simpatici, son belli,
lei prepara i vestitini,
per coprire quei monelli.

Taglia e cuce due casacche,
di colore bianco e nero,
sotto metterà le giacche,
niente freddo, niente gelo.

Sui berretti, per visiera,
lunghi becchi di cartone,
vuol finire ma è già sera,
nell’armadio li ripone.

Di buon’ora poi che fa?
Alle maniche mette le alette!
Cosa manca in basso là?
Sulle scarpe, gialle zampette!

Giunto il giorno della festa
lei sistema i suoi bambini,
di coriandoli riempie la cesta
e vanno a zonzo i dolci pinguini!

di Anna G. Mormina

CELESTE

Celeste, un cavallino a dondolo
stanco di stare in un angolo
decise di fare un bel viaggio
proprio nel mese di maggio.

Sfogliò un vecchio atlante
cercava un paese distante
scompariva la monotonia
vagando con la fantasia

Quanti fiumi, mari, monti
grandi oceani e continenti
all’ultima pagina, (ma che belle!)
vede la mappa del cielo, le stelle!

“Ecco ho deciso, io vado là
fra Universo, nell’Immensità!”
E volando sulle nostre teste
dondola in alto il piccolo Celeste!

di Anna G. Mormina

LE RENNE DI BABBO NATALE

Sono andata in Lapponia
(non vi sembrerò normale)
ho veduto una Peonia
e le renne di Babbo Natale!

M’hanno accolta con calore
(lì faceva un freddo ‘boia’)
son volate via le ore
tanta allegria, nessuna noia!

Raccontavano orgogliose
“Lavoriamo tutto l’anno
noi facciamo tante cose
ma i bambini non lo sanno!

Donnola a scuola è maestrina
Ballerina si occupa di danza
Saltarello lavora in officina
Freccia guida l’autoambulanza!

Cometa è brava solo in cucina
Cupido porta Amore, speranza
Donato è laureato in medicina
Fulmine sogna… una vacanza!

Rodolfo invece è il più piccolino
ultimo arrivato e coccolato
per naso ha, un rosso lampioncino
se c’è la nebbia tutto è illuminato!”

Ora, tornata dalla Lapponia
le aspetto tutte, non manca molto
mi porteranno una Peonia
solo per me, quel fiore hanno colto!

Non sono fratelli ne sorelle
ma sulle curve e a strada dritta
quei nove amici per la pelle
sicuri e veloci verran con la slitta!!!

di Anna G. Mormina

NE MANCA SEMPRE QUALCUNO…

Di Biancaneve, io so la storia
ma dei sette nani, i nomi
non li ricordo a memoria…

Se attribuisco a loro un indizio
risolverò questa lacuna?
Un po’ di pazienza che ora inizio:

Dotto ha studiato, lui tutto sa
Gongolo è un timido gioioso
Eolo svolazza di qua e di là
Cucciolo è simile a un dolce mieloso
Brontolo brontola, male non fa
Mammolo pensa alla viola, geloso
Pisolo infine, a dormire ci va!

Forse ho trovato il giusto sistema!
Ci sono tutti! Rileggo più volte e…
… che ne pensate, ho risolto il problema?

di Anna G. Mormina

GISELLA LA PAPERELLA

 
Conosco una Paperella
la chiamano Gisella
da giorni è pensierosa
nessuno la chiede in sposa

Non è che non sia bella
ma essendo paperella
di papere tante ne fa
lo ammette, lei stessa lo sa

Le vengono naturali
alcune son colossali
quando va a fare la spesa
c’è sempre qualche sorpresa!

Nella piazza, dal droghiere
lei ci passa tutte le sere
vuole un etto di mortadella
ma s’impapera, dice: ‘nutella’!

E’ andata dal dottore:
“La prego, mi curi il malore!”
- Proviamo con la camomilla? -
“Son certa, non servirà a nulla!”

Quindi delusa, ritorna a casa
la ‘cosa’ però è fastidiosa…
Se ci pensa, le viene tristezza
e tanta voglia di tenerezza

Camminando, (ma che sbadata!)
con un papero s’è scontrata
basta uno sguardo, fresco, pulito…
… mi sa che Gisella ha trovato marito!

di Anna G. Mormina

giovedì 13 marzo 2014

PICCHI PACCHI

                
Questa è la storia di Picchi Pacchi,
la lumaca che gioca a scacchi,
è molto piccola ma ci sa fare,
quindi m’invita a gareggiare…

Eccola pronta per la partita,
io sono seria, annichilita,
con occhi languidi e tre bacioni,
lei si conquista i primi Pedoni.

Proprio di lato ci sta l’Alfiere,
un colpo di coda, lo fa cadere,
verso la Torre va dritta, sicura,
la butta a terra, ma che paura!

Sotto controllo ha quel Cavallo,
s’è confuso, non va al castello,
e la Regina, troppo lontana,
si sta specchiando nella fontana.

Fa sorrisi che sembrano strani,
la vittoria ha già fra le mani!
Svincola un po’, vicino al Re va,
e scacco matto alla fine mi fa!!!

di Anna G. Mormina

RINFRESCHIAMOCI UN PO’…

 
Proprio sotto casa mia
c’è una gran gelateria
con il caldo tanta gente
fa la fila ed è paziente.

Un gelato al melone
vuole dunque Simeone
l’altro alla stracciatella
per l’amica Donatella!

Sua cugina, la Maurizia
prende pura liquerizia
il fratello del Marocco
preferisce noce e cocco…

Mentre alla zia Viviana
piace il gusto di banana
impazzisce zio Nicola
con un cono alla nocciola!

Il vecchino ch’è francese
mangia solo ‘zuppa inglese’
la coppietta innamorata
quello al ‘bacio’ s’è pappata…

Affacciato al balcone
Gino urla: “uno al lampone!”
il suo gatto Antonello:
“e per me, tre al limoncello!”

Lo san tutti che Susanna
ci va a nozze con la panna
per cambiare, Margherita
sta raschiando una granita!

Io per ultima son scesa
per fortuna m’hanno attesa
la vaschetta ‘cioccolata’
alla fin mi son sbafata…

Un negozio ben fornito
i clienti han tutti servito.
C’è un cartello da guardare:
“Non Vai Via Senza Pagare!”

di Anna G. Mormina

IL GIOIELLO BEN NASCOSTO

Ho trovato in soffitta
nel baule della nonna
una bella camicetta
c’era anche la sua gonna.

Due coperte di ciniglia
altre fatte all’uncinetto
e nel fondo una bottiglia
custodiva un biglietto.

‘E’ la mappa di un tesoro!’
ho pensato zitta, muta
tolgo il tappo e dal foro
una lettera è caduta…

Sottovoce mi son detta:
‘Sono stata fortunata!’
srotolandola l’ho letta
ero proprio emozionata!

“M’hai trovato finalmente!”
… sì, parlava proprio a me…
“Non guardar ciò ch’è lucente
quel che cerchi è dentro te!

Ben nascosto nel tuo cuore
c’è un gioiello raro, sai?
E’ la forza dell’Amore
non dimenticarlo mai!"

Chi l’ha scritto quel messaggio
forse un giorno scoprirò,
certamente era un saggio…
… il consiglio seguirò!!!

di Anna G. Mormina

TOC TOC… SONO ANACLETO!

L’altro giorno un criceto
alla porta m’ha bussato.
“Io mi chiamo Anacleto”
disse un poco sconsolato.

“Chiedo scusa signorina
se le faccio perder tempo
m’han sfrattato stamattina
e non son proprio contento.

Lei potrebbe aiutarmi?
Non mi prenda per sfacciato!
Che ne dice d’adottarmi?
Le sarei davvero grato!”

Lo guardai un attimino:
due occhietti da furbetto
arrossato quel nasino
che simpatico musetto!

Non potevo dirgli ‘no!’
mi piaceva da impazzire…
… sul divano si sdraiò
ed ancora sta’ a dormire!!!

di Anna G. Mormina

mercoledì 12 marzo 2014

PER FAR SPUNTARE IL SOLE…

Se il cielo si commuove
allora piove, piove

io esco con l’ombrello
è bianco e rosso, bello!

Poi canto a squarciagola
però non sono sola

ma con la formichina
mia amica piccolina

formiamo un grande coro
le note sembran d’oro!

Su’ spostiam le nuvolette
perchè sono troppo strette

e facciamolo spuntare
lui ci vuole rallegrare:

“Manda i raggi fin quaggiù
tu ci manchi sempre più!”

… ecco il sole già gioisce
e la ‘strocca’ qui finisce…

di Anna G. Mormina