sabato 21 giugno 2014

21 giugno SOLSTIZIO D’ESTATE


PERCHÉ IL SOLSTIZIO D’ESTATE È ASSOCIATO A STONEHENGE?

L’estate inizia ufficialmente oggi 21 giugno, data alla quale noi del nord equatore ci riferiamo come Solstizio d’estate. 
Questo giorno rappresenta l’arrivo del caldo, del mare e del sole, ma nei secoli passati, è stato festeggiato in modi diversi e affascinanti, legati a miti e leggende delle culture del mondo.

Al solstizio d’estate è anche associato il sito neolitico più famoso del mondo: migliaia di turisti e curiosi ogni anno si recano a Stonehenge per ammirare il sole sorgere sulla pietra centrale, in un momento estremamente spirituale. 


Stonehenge è un sito neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire, Inghilterra, circa 13 chilometri a nord-ovest di Salisbury sulla Piana di Salisbury. Il complesso monumentale di Stonehenge è il fulcro dei misteri legati al solstizio e all’equinozio: le pietre che lo compongono sono infatti allineate in corrispondenza dei punti in cui il sole sorge in quei particolari giorni, motivo per cui è stato ipotizzato che il sito fosse un antico osservatorio astronomico.
Tuttavia, poco si sa riguardo la costruzione di Stonehenge: la tradizione più popolare la vede legata al culto dei druidi, che istituirono il sito come luogo di sacrifici.

Ogni megalite che compone il complesso, ha un nome e una storia: la più curiosa è quella legata alla cosidetta Pietra del Tallone (Heel Stone), anticamente conosciuta con i nomi di Pietra del Sole (Sun-Stone) e Tallone del Frate (Friar’s Heel).
Un racconto popolare spiega così l’origine del nome: “Il diavolo comprò le pietre da una donna in Irlanda, le avvolse e le portò sulla piana di Salisbury.  Una delle pietre cadde nel fiume Avon, le altre vennero portate sulla piana. Il diavolo allora gridò, ‘Nessuno scoprirà mai come queste pietre sono arrivate fin qui”‘ Un frate rispose, ‘Questo è ciò che credi!’, allora il diavolo lanciò una delle pietre contro il frate e lo colpì su un tallone.  La pietra si incastrò nel terreno, ed è ancora lì.”

Ma chi posizionò quelle pietre così grandi? Secondo Goffredo di Monmouth, fu Mago Merlino a dare ordine ai giganti di trasportare le pietre in Inghilterra dall’Africa. Per adesso molte sono le teorie dietro la natura dei megaliti. Tra mito e realtà, quello di Stonehenge rappresenta uno dei misteri più affascinanti della storia dell’uomo.


domenica 11 maggio 2014

STANNO A GUARDARE

Stanotte Luna e Stelle
stanno  a guardare

Ho preso il vecchio calesse
trainato dal fiero cavallo nero
e vagando
per le strade della mia cittadina
immagino l’amore a me vicino

Sento il calore dell’abbraccio
Le carezze e i baci

Stanotte Luna e Stelle
stanno  a guardare…
… m’aiutano a sognare!

di Anna G. Mormina

domenica 16 marzo 2014

16 marzo...


Finalmente ho finito di aggiornare i miei 'scritti'... ora spero di essere costante...

LA COSA PIU' BELLA DELLA SUA VITA!


Anche se per poco,
era riuscita a trasmettergli
la purezza del suo sentimento
nonostante i pregiudizi, le avversità della gente…

Ma come in un cattivo sortilegio,
lui l’aveva dimenticata…

… e volò via lei, con le rondini
portandoselo nel cuore
… era “la cosa più bella della sua vita”…

  Il cuore di lui si svegliò …
… percepì il pericolo
Calde lacrime, sciolsero il ghiaccio della sua memoria

Non volle perderla e la raggiunse, là
dove non esiste sofferenza
dove da sempre, regna solo Amore

di Anna G. Mormina


Ispirata dal film: “La fiamma sul ghiaccio”, di Umberto Marino con Raoul Bova e Donatella Finocchiaro. Colonna sonora finale IL MIO MONDO di Umberto Bindi.

Non oggi…

Scivola una lacrima sulla guancia
Non chiedermi perché
non oggi…

Sofferenze e delusioni
hanno colpito il corpo, il cuore

Rivoli di lacrime
scendono ad alleviare la mia Anima
Non chiedermi perché
non oggi…

di Anna G. Mormina

Il dolce “sentire”…

Sospesa
fra il cielo stellato e lo spazio infinito
il suo cuore
provò emozione nella tenerezza di un abbraccio
in un lieve bacio sussurrato fra i capelli…

 Fu dolce quel “sentire”
e affacciarsi alla Porta dell’Amore…

di Anna G. Mormina

MUGHETTO

L’ovale, appuntita foglia
avvolge, sostiene il rametto chinato
colmo di campanule bianche
su cui, la rugiada mattutina s’è posata …

… e cadono stille di gocce profumate
scivolano giù
verso la coppa tenuta fra le mani
dalla minuscola, eterea Fata …

… le raccoglie una ad una
per farne dono a chi ha perso il sorriso
la gioia d’Amare…

… un nuovo giorno sta per cominciare!

di Anna G. Mormina